Fondo Brigidi

 

Sauro Brigidi, storico redattore de Il Resto del Carlino Pesaro a partire dagli anni Cinquanta, poi Direttore dal 1965 al 1985, usava corredare i suoi articoli con fotografie scattate da sé. Il suo archivio è oggi un’importante testimonianza della storia della città di Pesaro e dei suoi personaggi.

Il fondo fotografico ricopre un arco cronologico che va dagli anni ’50 agli anni ’80 ed è costituito da originali e da riproduzioni fotografiche per un totale di 1787 unità tra positivi, negativi e provini (503 positivi in bianco e nero e a colori, 1284 negativi – formato 6×6 e 24×36).

Le immagini documentano l’attività giornalistica di Brigidi, le ricerche e le inchieste avviate nel periodo di direzione de «Il Resto del Carlino», ma comprendono anche materiale preparatorio raccolto successivamente e confluito all’interno delle sue pubblicazioni sulla città di Pesaro.

Quasi tutte le immagini riportano, sul verso, didascalie, titoli manoscritti e commenti; talvolta i materiali sono state ritagliati, incollati tra loro, adattati chiaramente all’impaginazione degli articoli che elaborava.

L’archivio fotografico è ricco di contenuti: ritratti di personaggi illustri del panorama locale, eventi e manifestazioni a Pesaro, come la Mostra del mobile, la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema con i suoi divi, il concorso di bellezza “La ragazza della provincia”, il Carnevale in Piazza del Popolo, diversi eventi sportivi. Altre fotografie testimoniano in maniera puntuale i cambiamenti urbanistici e viabilistici a Pesaro, attraverso la documentazione del ‘prima’ e del ‘dopo’: l’edificazione del Campus scolastico, la distruzione dei binari che conducevano dalla stazione ferroviaria alla Montecatini (Miralfiore), la costruzione del cavalcavia, i lavori di ristrutturazione a Rocca Costanza, la ricostruzione del Ponte Vecchio.

Abbiamo inoltre fotografie riguardanti zone dell’entroterra della provincia, fotografie aeree, altre immagini di carattere turistico della spiaggia di Pesaro.

Nel 2011 la documentazione fotografica è stata donata da Sauro Brigidi all’Associazione Macula – Centro Internazionale di Cultura Fotografica di Pesaro.

Presso la sua famiglia sono presenti altri importanti materiali d’archivio: fotografie personali e quattro quaderni contenenti una selezionata rassegna stampa, fatta di ritagli e immagini fotografiche che Sauro Brigidi conservava e accorpava per le sue ricerche e pubblicazioni, rigorosamente datati dal 1999 al 2012.

 

 

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