CORSO AVANZATO 2019


MYTHOS: IMMAGINE E SIMBOLO_Corso avanzato di progettazione fotografica

La tecnica è essenziale per tradurre nell’immagine più appropriata e intensa ciò che sentiamo e vogliamo dire, piegando il linguaggio fotografico alle nostre esigenze espressive. Ma la tecnica viene dopo. Prima di ‘scattare’ è necessario prendere coscienza della nostra visione del mondo e del bisogno di darle forma. Dunque, dobbiamo innanzitutto ‘saper vedere’ dentro noi stessi e attraverso l’obiettivo, affinando il nostro sguardo e facendo tesoro della lezione dei grandi maestri del passato, per i quali ogni scelta stilistica, ogni dettaglio dell’immagine non è mai casuale ma costituisce la soluzione a un preciso e urgente problema espressivo.

 

Obiettivi

Attraverso l’alternanza di incontri pratici e teorici (storia ed estetica della fotografia) il corso intende fornire gli strumenti per avvalersi del linguaggio fotografico in maniera più creativa e consapevole, attraverso un percorso pratico di “educazione alla visione”, affinché l’atto del fotografare sia rappresentativo e non imitativo, frutto di una vera e propria scelta culturale e stilistica.

 

Modalità di svolgimento

Ogni incontro costituisce un modulo e sarà dedicato all’elaborazione di un progetto e alla sua realizzazione, dalla fase di ripresa all’editing: verrà quindi portato a termine, esaminato e discusso. Particolare attenzione sarà rivolta alla personalizzazione del lavoro, alla fase di valutazione e selezione delle immagini. Al termine del corso si costruirà un portfolio rappresentativo di ogni partecipante.

 

Programma

Storia ed estetica della fotografia

  • Tecniche di costruzione e montaggio 1: dalle teorie del foto-racconto di Luigi Crocenzi al libro fotografico.
  • Letture dei foto-libri American photographs (Walker Evans), New York (William Klein) e Cara Parma (Carlo Bavagnoli).
  • Tecniche di costruzione e montaggio 2: viaggio all’interno dell’uomo. Narrazione ed espressione nell’opera di Giovanni Marrozzini e Michele Battistelli.
  • Raccontare con simboli e tracce: dagli uomini-ombra di Mario Giacomelli alle valenze metaforiche dell’oggetto nell’opera di Sophie Calle, Davide Ferrario e Francesca Woodman.

 

Uscite fotografiche e analisi lavori

  • Sguardo e visione: che cosa vedere, che cosa far vedere e come farlo vedere. Elaborazione e montaggio di un racconto fotografico a tema.
  • Fotografare l’umanità: come raccontare l’“essere umano”? Gesti ed espressività.
  • Fotografare il vuoto: ridurre al minimo essenziale gli elementi di una fotografia. Costruzione ed associazione di immagini “elementari”.
  • Il lavoro di gruppo: mettere insieme più sensibilità finalizzandole ad un progetto comune.

 

Ore totali: 18 (4 incontri)
Periodo: 20 gennaio – 10 febbraio; domenica ore 12.00 – 13.00 (incontri teorici); ore 14.00 – 17.30 (uscite fotografiche e analisi lavori)
Prerequisiti: conoscenza della tecnica fotografica di base, disponibilità di una fotocamera digitale
Iscrizioni: entro il 16 gennaio
Costo: 95€* per chi si iscrive e versa la quota di iscrizione entro il 6 gennaio; 120€ per iscrizioni successive a tale data.

*comprensivi di tessera associativa e partecipazione al progetto Macula Lab-Experience

 

Sede lezioni

Via delle Galligarie 51, centro storico di Pesaro. I lavori realizzati durante il corso saranno oggetto di un evento espositivo finale.

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Docenti

Alessandro Giampaoli

Artista, fotografo. Dopo gli studi classici inizia il suo percorso di ricerca nel campo delle arti visive, dedicandosi a disegno, pittura e fotografia. Diplomatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, completa il suo percorso formativo all’Istituto Europeo di Design di Milano. Dal 1992 lavora come fotografo professionista, direttore artistico e redattore freelance, partecipando a progetti editoriali, discografici e teatrali. Alla prima personale, nel 2000, seguono numerose mostre in gallerie d’arte e spazi istituzionali. Nel 2006 realizza una serie di percorsi didattici ed espositivi per conto della Facoltà di Architettura dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’anno seguente presenta Le radici del cielo, mostra dalla quale verrà editato l’omonimo volume fotografico. Con la serie successiva, Il volo, tra il 2009 e il 2010 ottiene importanti riconoscimenti al Prix De La Photographie Paris (Px3) e ai Black & White Spider Awards. Nel 2011 ha esposto a Milano, Madrid, Shanghai, San Pietroburgo ed è stato selezionato tra gli artisti della Regione Marche partecipanti alla 54° Biennale di Venezia.

 

Marco Andreani

Ricercatore e storico della fotografia. Dopo aver praticato per diversi anni la fotografia in bianco e nero in camera oscura, nel 2005 si laurea in Lettere Moderne all’Università di Bologna, con una tesi sui rapporti tra avanguardie, letteratura e fotografia. Nel 2006 cura e traduce, insieme a Roberto Signorini, L’immagine precaria. Sul dispositivo fotografico, di Jean Marie Schaeffer (CLUEB, Bologna). Si occupa dell’opera di Mario Giacomelli, lavorando al riordino dei documenti del suo archivio di Senigallia insieme a Katiuscia Biondi, nipote dell’artista. Nel 2009 consegue il Dottorato di Ricerca in Storia della Fotografia presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Parma, con una tesi sui rapporti tra Giacomelli, Luigi Crocenzi e la fotografia italiana del dopoguerra. Presenta queste sue ricerche ad alcuni convegni in Italia, Stati Uniti, Belgio, Svizzera e Inghilterra (Enlightening Encounters between Photography and Italian Literature, Toronto University Press, 2015). Per conto della Treccani ha redatto le voci di alcuni fotografi all’interno del Dizionario Biografico degli Italiani. E’ docente di Tecniche fotografiche presso il Liceo Scientifico G. Marconi di Pesaro.

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE – REGOLAMENTO

Il corso è rivolto unicamente ai soci (quota sociale compresa nella quota di iscrizione) e si attiva solo in caso di raggiungimento del numero minimo di iscritti. Per iscriversi al corso è necessario compilare il form on-line. In caso di superamento del numero massimo di iscritti ammessi, la precedenza verrà data a coloro che si sono iscritti per primi (farà fede la data di iscrizione) e che hanno versato la quota di iscrizione entro il 16 gennaio 2019 (entro il 6 gennaio per la quota scontata).
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

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Per informazioni: didattica@spaziomacula.it; tel. 340 7519839

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