EGORÀ: IL LUOGO CHE ABITO

Corso di linguaggio e tecnica fotografia

Per fotografarne l’essenza, un luogo va prima di tutto vissuto e immaginato. Un luogo, infatti, è non solo uno spazio fisico, ma anche una dimensione interiore ed emotiva. Questo il filo conduttore del nuovo percorso didattico di Macula, articolato in sessioni teoriche, incontri con l’autore e uscite pratiche, alla scoperta dei luoghi che abitiamo.

Il corso si rivolge sia a chi si avvicina alla fotografia per la prima volta, sia a chi desidera esplorare nuovi linguaggi fotografici. I partecipanti, sia durante che dopo il corso, con l’aiuto dei docenti e dei tutor saranno invitati a sviluppare un proprio progetto fotografico sul tema “Il luogo che abito”, in vista di una mostra collettiva presso la Biblioteca San Giovanni di Pesaro.

Programma

14 OTTOBRE
10.30 – 12.30 Marco Andreani – Paesaggi dell’anima: i luoghi attraverso le visioni dei grandi fotografi del Novecento
Da The Americans di Robert Frank alle geografie dei luoghi marginali di Luigi Ghirri, dal mondo underground di Nan Goldin alle ricerche intimiste di Francesca Woodman.

14.00 – 18.00 Alessandro Giampaoli
Sessioni di tecnica fotografica, lettura immagini ed esercitazioni pratiche

21 OTTOBRE
10.30 – 12.30 Incontro con l’autore: Yvette Vandenweghe
L’affascinante opera di un’autrice visionaria, alla ricerca di quei punti di rottura del visibile dove il senso di familiarità dei luoghi che abitiamo si apre sorprendentemente a una dimensione altra e straniante.

14.00 – 18.00 Alessandro Giampaoli
Sessioni di tecnica fotografica, lettura immagini ed esercitazioni pratiche

28 OTTOBRE
10.30 – 12.30 Giancarla Ugoccioni – I luoghi di affezione tra fotografia e scrittura
Uno sguardo sui ‘campi di attenzione’ o luoghi di affezione: l’esplorazione delle immagini attraverso esercizi di scrittura creativa.

14.00 – 18.00 Alessandro Giampaoli
Sessioni di tecnica fotografica, lettura immagini ed esercitazioni pratiche

 

Ore totali: 18 (3 incontri domenicali)
Periodo: 14, 21 e 28 ottobre 2018; ore 10.30 – 12.30 / 14.00 – 18.00
Costo: 90€* per chi si iscrive e versa la quota di iscrizione entro il 25 settembre; 110€ per iscrizioni successive a tale data.
Scadenza iscrizioni: 10 ottobre 2018

*comprensivi di tessera associativa e partecipazione al progetto Macula Lab-Experience

 

Sede lezioni

Palazzo Ricci, Via M. Clementi, centro storico di Pesaro. I lavori realizzati durante il corso saranno oggetto di un evento espositivo finale.

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Autore
Yvette Vandenweghe
Fotografa, studia Grafica presso l’Accademia di Belle Arti di Tournai (Belgio), seguendo il Corso di fotografia di George Vercheval, Direttore del Musée de la photographie à Mont sur Marchienne. Pratica il bianco e nero presso l’Atelier de la Rue Voot a Bruxelles, con Felten & Massinger (Caravana Obscura). Si interessa alle tecniche del racconto fotografico, realizzando foto-romanzi e foto-libri d’artista. Sue mostre si sono tenute a Bruxelles, in Friuli e a Kinshasa.

Docenti

Alessandro Giampaoli
Artista, fotografo. Dopo gli studi classici inizia il suo percorso di ricerca nel campo delle arti visive, dedicandosi a disegno, pittura e fotografia. Diplomatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, completa il suo percorso formativo all’Istituto Europeo di Design di Milano. Dal 1992 lavora come fotografo professionista, direttore artistico e redattore freelance, partecipando a progetti editoriali, discografici e teatrali. Alla prima personale, nel 2000, seguono numerose mostre in gallerie d’arte e spazi istituzionali. Nel 2006 realizza una serie di percorsi didattici ed espositivi per conto della Facoltà di Architettura dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’anno seguente presenta Le radici del cielo, mostra dalla quale verrà editato l’omonimo volume fotografico. Con la serie successiva, Il volo, tra il 2009 e il 2010 ottiene importanti riconoscimenti al Prix De La Photographie Paris (Px3) e ai Black & White Spider Awards. Nel 2011 ha esposto a Milano, Madrid, Shanghai, San Pietroburgo ed è stato selezionato tra gli artisti della Regione Marche partecipanti alla 54° Biennale di Venezia.

Giancarla Ugoccioni
Fotografa e arteterapeuta. Nel 1992 si laurea in Fotografia presso il Kent Institute of Art and Design di Rochester (Inghilterra). Si specializza nello studio antropologico e sociale del territorio seguendo seminari di approfondimento a Londra, Città del Messico, Milano e Genova. Dal 1998 tiene corsi e laboratori di fotografia in collaborazione con scuole, strutture penitenziarie, associazioni e amministrazioni locali. Ha realizzato importanti progetti didattici ed espositivi dedicati al mondo dell’infanzia (Bambini di strada, Città del Messico; Bambini con le ali. Luci e ombre nell’infanzia, Cuneo), al tema della memoria (Il canto dell’Appennino perduto, Mani e mestieri, I sentieri dell’acqua, Pesaro), all’archeologia industriale (L’ex cartiera Burgo, Corsico) e all’ambiente (Adottiamo il Parco Agricolo Sud, Milano). Si è specializzata in tecniche di fotografia terapeutica, scrittura creativa e autobiografica seguendo i corsi di Judy Weiser, Sabine Korth, Francesca Belgioioso e Ornella Holznecht (Studio Scriba, Milano). È tra i membri fondatori di NETFO (Network Italiano Fototerapia – Fotografia terapeutica – Fotografia sociale), formatrice certificata del Metodo Caviardage – Trovare la poesia nascosta di Tina Festa e curatrice di Foto-Insight, la rassegna annuale dedicata alla fotografia intesa come strumento di benessere, consapevolezza e ricerca personale. Nel 2016 ha conseguito il diploma di Arteterapia presso Cittadella Formazione della Pro Civitate Christiana di Assisi.

Marco Andreani
Ricercatore e storico della fotografia. Dopo aver praticato per diversi anni la fotografia in bianco e nero in camera oscura, nel 2005 si laurea in Lettere Moderne all’Università di Bologna, con una tesi sui rapporti tra avanguardie, letteratura e fotografia. Nel 2006 cura e traduce, insieme a Roberto Signorini, L’immagine precaria. Sul dispositivo fotografico, di Jean Marie Schaeffer (CLUEB, Bologna). Si occupa dell’opera di Mario Giacomelli, lavorando al riordino dei documenti del suo archivio di Senigallia. Nel 2009 consegue il Dottorato di Ricerca in Storia della Fotografia presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Parma, con una tesi sui rapporti tra Giacomelli, Luigi Crocenzi e la fotografia italiana del dopoguerra. Presenta queste sue ricerche ad alcuni convegni in Italia, Stati Uniti, Belgio, Svizzera e Inghilterra (Enlightening Encounters between Photography and Italian Literature, Toronto University Press, 2015). Per conto della Treccani ha redatto le voci di alcuni fotografi (Mario Giacomelli, Franco Pinna, Carlo Naya) all’interno del prestigioso Dizionario Biografico degli Italiani. E’ docente di Tecniche fotografiche presso il Liceo Scientifico G. Marconi di Pesaro.

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE – REGOLAMENTO

Il corso è rivolto unicamente ai soci (quota sociale compresa nella quota di iscrizione) e si attiva solo in caso di raggiungimento del numero minimo di iscritti. Per iscriversi al corso è necessario compilare il form on-line. In caso di superamento del numero massimo di iscritti ammessi, la precedenza verrà data a coloro che si sono iscritti per primi (farà fede la data di iscrizione) e che hanno versato la quota di iscrizione entro il 10 ottobre 2018 (entro il 25 settembre per la quota ridotta).

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

>> ISCRIVITI 

Per informazioni: didattica@spaziomacula.it; tel. 340 7519839

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