FOTOSEQUENZE

 

 

LABORATORIO SUL RACCONTO FOTOGRAFICO

 

Modalità di svolgimento

Creare una sequenza narrativa di immagini implica un approccio alla pratica fotografica in cui l’immaginazione, le capacità progettuali e di montaggio giocano un ruolo fondamentale. Il laboratorio ha pertanto come obiettivo quello di fornire gli strumenti tecnici e teorici per formulare e portare a compimento un progetto di foto-racconto, sfruttando tutte le risorse messe a disposizione dal linguaggio fotografico. Insieme ai docenti, nel rispetto della sensibilità, delle inclinazioni e dei tempi di ognuno, i partecipanti sceglieranno un tema da sviluppare durante la settimana mettendo a frutto le indicazioni e gli spunti ricevuti a lezione. Gli incontri vedranno l’alternanza di momenti di verifica del lavoro svolto e di approfondimento sulle teorie del montaggio, attraverso la visione dei libri fotografici della biblioteca di Macula e la proiezione di sequenze dei grandi autori storici e contemporanei.
I foto-racconti realizzati dai partecipanti verranno proiettati nel corso di una serata a tema aperta al pubblico.

 

Laboratorio

-    Definizione del progetto: individuazione del tema ed elaborazione di una sceneggiatura fotografica.

-    Traduzione visiva del soggetto attraverso la stesura di un bozzetto.

-    Definizione delle modalità operative in fase di ripresa.

-    Analisi, selezione ed elaborazione dei fotogrammi prodotti.

-    Montaggio delle immagini.

-    Verifica e presentazione del racconto fotografico finale.

 

Teoria e storia del foto-racconto

1)    Strutturazione narrativa delle immagini o per variazioni su uno stesso tema.

-    Raccontare il mondo per immagini: i servizi fotografici delle riviste Life e Vu, i foto-testi di Federico Patellani e i foto-documentari di Cinema nuovo.
-    Narrare un’ossessione: racconto fotografico e variazioni sul tema nell’opera di Mario Giacomelli.

2)    Tema principale e temi secondari del racconto fotografico.

-    Analisi dei foto-libri New York di William Klein, The Americans di Robert Frank e Cara Parma di Carlo Bavagnoli.

3)    Il montaggio delle immagini per analogia e per contrasto. I rapporti di tempo, spazio, causa-effetto.

-    Dalle teorie del montaggio e i foto-racconti di Luigi Crocenzi alle installazioni di Giorgio Ciam e ai trittici di Giovanni Marrozzini.

4)    Il ritmo: modulazione della velocità di lettura attraverso pause, accenti, impaginazione, richiami da un’immagine all’altra, variazioni del formato di stampa.

-    Giuseppe Alario, Mario Cattaneo, Gianni Berengo Gardin, Eriberto Guidi, Toni Nicolini, Pepi Merisio: i foto-racconti del Centro per la Cultura nella Fotografia.

 

Ore totali: 14 (7 lezioni da 2 ore)
Max partecipanti: 12
Periodo: 1 ottobre – 12 novembre; tutti i lunedì ore 21.00 – 23.00
Iscrizioni: entro il 25 settembre
Costo: 95 € – studenti: 80 € (comprensivi di tessera associativa)

 

Sede lezioni

Pesaro – Sede Macula, Viale Trieste 296 (Pesaro Studi)

 

Docenti

Alessandro Giampaoli

Artista, fotografo. Dopo gli studi classici inizia il suo percorso di ricerca nel campo delle arti visive, dedicandosi a disegno, pittura e fotografia. Diplomatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, completa il suo percorso formativo all’Istituto Europeo di Design di Milano. Dal 1992 lavora come fotografo professionista, direttore artistico e redattore freelance, partecipando a progetti editoriali, discografici e teatrali. Alla prima personale, nel 2000, seguono numerose mostre in gallerie d’arte e spazi istituzionali. Nel 2006 realizza una serie di percorsi didattici ed espositivi per conto della Facoltà di Architettura dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’anno seguente presenta Le radici del cielo, mostra dalla quale verrà editato l’omonimo volume fotografico. Con la serie successiva, Il volo, tra il 2009 e il 2010 ottiene importanti riconoscimenti al Prix De La Photographie Paris (Px3) e ai Black & White Spider Awards. Nel 2011 ha esposto a Milano, Madrid, Shanghai, San Pietroburgo ed è stato selezionato tra gli artisti della Regione Marche partecipanti alla 54° Biennale di Venezia.

Marco Andreani

Ricercatore e storico della fotografia. Dopo aver praticato per diversi anni la fotografia in bianco e nero in camera oscura, nel 2005 si laurea in Lettere Moderne all’Università di Bologna, con una tesi sui rapporti tra avanguardie, letteratura e fotografia. Nel 2006 cura e traduce, insieme a Roberto Signorini, L’immagine precaria. Sul dispositivo fotografico, di Jean Marie Schaeffer (CLUEB, Bologna). Si occupa dell’opera di Mario Giacomelli, lavorando al riordino dei documenti del suo archivio di Senigallia. Nel 2009 consegue il Dottorato di Ricerca in Storia della Fotografia presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Parma, con una tesi sui rapporti tra Giacomelli, Luigi Crocenzi e la fotografia italiana del dopoguerra. Presenta queste sue ricerche ad alcuni convegni in Italia e in Inghilterra (Enlightening Encounters between Photography and Italian Literature, Toronto University Press, 2010). È membro della Società Italiana per lo Studio della Fotografia (SISF).

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE – REGOLAMENTO

Il corso è rivolto unicamente ai soci (quota sociale compresa nella quota di iscrizione) e si attiva solo in caso di raggiungimento del numero minimo di iscritti. Per iscriversi al corso è necessario compilare il form on-line o ritirare il modulo presso la sede di Macula. In caso di superamento del numero massimo di iscritti ammessi, la precedenza verrà data a coloro che si sono iscritti per primi (farà fede la data di iscrizione) e che hanno versato la quota di iscrizione entro il 25 settembre 2012.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

 

>>ISCRIVITI

 

 

Per informazioni: didattica@spaziomacula.it; tel. 340 7519839.

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