LO SGUARDO CRITICO

 

LO SGUARDO CRITICO – Storia ed estetica della fotografia

 

a Giuseppe Turroni

Introduzione

Che cosa rende uniche le fotografie di Cartier-Bresson o Mario Giacomelli? Qual è il segreto della loro inimitabile bellezza? Che differenza c’è tra le migliaia di immagini prodotte e pubblicate ogni giorno sui social network e i capolavori di Robert Frank, Luigi Ghirri o Nan Goldin? Quali sono le motivazioni profonde alla base delle scelte stilistiche, formali e compositive operate dai grandi maestri? Il corso si propone di rispondere a queste domande svelando le ricerche, la poetica e le tecniche che si celano dietro gli scatti che hanno fatto la storia della fotografia. L’obiettivo è quello di sviluppare le capacità di osservazione e di costruzione dell’immagine dei partecipanti, attraverso la consapevolezza delle molteplici potenzialità del linguaggio fotografico.

 

Programma

1° lezione
Le origini. Il mondo in una scatola: desiderio e morte nello “specchio dotato di memoria”. Pionieri, mercanti e miti di fondazione.
Lettura di The pencil of nature di W. H. Fox Talbot.

2° lezione
Dal Pittorialismo alle Avanguardie. La Photo Secession (1902 – 1917) di Alfred Stieglitz, Futurismo e Surrealismo: la fotografia diventa contemporanea.
Lettura di Camera Work di Alfred Stieglitz.

3° lezione
Lo sguardo documentario. Walker Evans e la Farm Security Administration (1935 – 1942). Le riviste illustrate: il mondo in salotto. Il caso di Werner Bishof, fotografo di Life e dell’agenzia Magnum.
Proiezione del documentario Unterwegs. Werner Bishof – Photograph 51 / 52.

4° lezione
La fotografia artistica in Italia 1947 – 1958. Dal lirismo di Giuseppe Cavalli al realismo lirico di Alfredo Camisa, Fulvio Roiter, Pietro Donzelli e Italo Zannier. Surrealismo e impegno civile in Paolo Monti. Quando gli schemi saltano: il caso Vita d’ospizio di Mario Giacomelli.
Lettura di New York di William Klein e The americans di Robert Frank.

5° lezione
Fotografia e letteratura: Luigi Crocenzi e il Centro per la Cultura nella Fotografia negli anni Sessanta. Foto-racconti e foto-poesie.
Lettura di Cara Parma di Carlo Bavagnoli e proiezione di foto-racconti.

6° lezione
Percorsi contemporanei – parte 1. Luigi Ghirri e la scuola italiana di paesaggio degli anni Ottanta e Novanta. Sospensione e spaesamento di una geografia dei luoghi marginali.
Lettura di Itaca di Giovanni Marrozzini.

7° lezione
Percorsi contemporanei – parte 2. Dalle installazioni di Franco Vaccari negli anni Settanta agli autoritratti di Francesca Woodman. Sperimentazione e contaminazioni nelle ricerche dell’ultimo ventennio.
Lettura di The ballad of sexual dependency di Nan Goldin.

 

Ore totali: 14 (sette incontri)
Periodo: 30 gennaio – 13 marzo; tutti i giovedì ore 21.00 – 23.00
Iscrizioni: entro il 27 gennaio
Costo: 110 € (comprensivi di tessera associativa)

 

Sede lezioni:

Scalone Vanvitelliano, Piazza del Monte (ingresso da Via della Maternità), centro storico di Pesaro.

 

Docente

Marco Andreani

Ricercatore e storico della fotografia. Dopo aver praticato per diversi anni la fotografia in bianco e nero in camera oscura, nel 2005 si laurea in Lettere Moderne all’Università di Bologna, con una tesi sui rapporti tra avanguardie, letteratura e fotografia. Nel 2006 cura e traduce, insieme a Roberto Signorini, L’immagine precaria. Sul dispositivo fotografico, di Jean Marie Schaeffer (CLUEB, Bologna). Si occupa dell’opera di Mario Giacomelli, lavorando al riordino dei documenti del suo archivio di Senigallia. Nel 2009 consegue il Dottorato di Ricerca in Storia della Fotografia presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Parma, con una tesi sui rapporti tra Giacomelli, Luigi Crocenzi e la fotografia italiana del dopoguerra. Presenta queste sue ricerche ad alcuni convegni in Italia, Stati Uniti, Belgio e Inghilterra (Enlightening Encounters between Photography and Italian Literature, Toronto University Press, 2013). È membro della Società Italiana per lo Studio della Fotografia (SISF).

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE – REGOLAMENTO

Il corso è rivolto unicamente ai soci (quota sociale compresa nella quota di iscrizione) e si attiva solo in caso di raggiungimento del numero minimo di iscritti. Per iscriversi al corso è necessario compilare il form on-line. In caso di superamento del numero massimo di iscritti ammessi, la precedenza verrà data a coloro che si sono iscritti per primi (farà fede la data di iscrizione) e che hanno versato la quota di iscrizione entro il 27 gennaio 2014.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

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Per informazioni: didattica@spaziomacula.it; tel. 340 7519839.

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