L’OCCHIO SENSIBILE

CORSO AVANZATO DI FOTOGRAFIA

La tecnica è essenziale per tradurre nell’immagine più appropriata e intensa ciò che sentiamo e vogliamo dire, piegando il linguaggio fotografico alle nostre esigenze espressive. Ma la tecnica viene dopo. Prima di ‘scattare’ è necessario prendere coscienza della nostra visione del mondo e del bisogno di darle forma. Dunque, dobbiamo innanzitutto ‘saper vedere’ dentro noi stessi e attraverso l’obiettivo, affinando il nostro sguardo e facendo tesoro della lezione dei grandi maestri del passato, per i quali ogni scelta stilistica, ogni dettaglio dell’immagine non è mai casuale ma costituisce la soluzione a un preciso e urgente problema espressivo. Per questo nel Corso avanzato di fotografia i momenti pratici di Teoria e tecnica fotografica, di ripresa e stampa si alternano continuamente agli incontri di Educazione alla visione e Storia ed estetica del linguaggio fotografico, in un percorso multidisciplinare in grado di render conto delle complesse e affascinanti potenzialità del mezzo fotografico, accendendo in noi il desiderio di apprenderne i segreti.

 

 

TEORIA E TECNICA FOTOGRAFICA, DI RIPRESA E STAMPA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Argomenti trattati:

  • Breve lavoro teorico sull’apparato a banco ottico: la formazione dell’immagine e la sua composizione sul vetro smerigliato, la messa a fuoco, la verifica della profondità di campo, i decentramenti, i basculaggi, ecc. La conoscenza se pur teorica delle possibilità offerte dal banco ottico può essere utile in fase di correzione delle immagini digitali ottenute con fotocamere a corpo rigido (correzione della distorsione, basculaggio elettronico).
  • Studio della fotocamera reflex digitale (DSRL) nelle sue parti fondamentali e delle impostazioni di modalità operative in relazione al soggetto da riprendere. La verifica dell’istogramma, la possibilità di immaginare soluzioni di scatto diverse in condizioni critiche (doppie esposizioni, esposizioni a valori variati che formeranno un’unica immagine in post-produzione).
  • Il formato RAW. L’acquisizione di immagini in tale formato consentirà numerose riflessioni ed approfondimenti. Particolare attenzione verrà posta al flusso di lavoro di tale formato attraverso l’uso del plug-in Camera Raw di Adobe Photoshop (bilanciamento del bianco, esposizione, luminosità, contrasto, recupero delle alte luci perse, apertura delle ombre, curve).
  • Esercitazioni in esterni svolte per gruppi di allievi (max. 6-7 persone) con realizzazione di immagini e successiva elaborazione.
  • Elaborazione di fotografie con formattazione tiff e jpg a mezzo di Adobe Photoshop: verrà affrontata la definizione di un metodo di lavoro che consenta l’ottimizzazione di un’immagine attraverso l’uso dei livelli di regolazione (bilanciamento colore, livelli, curve, tonalità saturazione, gli oggetti avanzati, ecc.), l’uso di maschere di livello, elementi di fotoritocco. Riferimenti ad operazioni di mascheratura e bruciatura tipiche e necessarie nel lavoro in camera oscura. Il formato PSD.

 

Docente   Paolo Semprucci

 

 

EDUCAZIONE ALLA VISIONE: FOTOGRAFIA COME NUOVA VISIONE DEL REALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Obiettivi

Il corso intende fornire gli strumenti analitici e critici per avvalersi del linguaggio fotografico in maniera più creativa e consapevole, attraverso un percorso di “educazione alla visione”, affinché l’atto del fotografare sia rappresentativo e non imitativo, frutto di una vera e propria scelta culturale e stilistica.

 

Introduzione

Il corso affronta il tema della visione, non solamente come sintesi di un insieme di percezioni sensoriali ma come facoltà conoscitiva superiore, in grado di restituire un’immagine che sia frutto di un’elaborazione interiore, di un ascolto prima ancora che di uno sguardo.
Le immagini sostituiscono le parole nel linguaggio visivo. Come nell’atto del parlare o dello scrivere si sceglie una parola piuttosto che un’altra, dando vita ad un processo di selezione e combinazione che genera strutture linguistiche di senso compiuto, così nell’atto del fotografare si sceglie che cosa vedere, che cosa far vedere e come farlo vedere.
La ricerca di un principio compositivo e strutturale non può quindi prescindere da una “educazione alla visione”.
Un’immagine comunicativa è sempre l’espressione forte di una volontà; l’atto finale di una ricerca, di un processo di elaborazione interiore, precedente allo scatto, che si concretizza.
Durante le lezioni si metteranno in relazione diversi linguaggi, dalle arti visive alla scrittura, attraverso proiezioni di immagini e letture, esaminando il lavoro di vari autori.

 

Argomenti trattati:

  • Sguardo e visione.
  • Relazioni tra i linguaggi figurativi.
  • Fotografia come nuova visione del reale.
  • Il processo di riconoscimento ed interpretazione.
  • La carica emozionale dell’immagine.
  • Scrivere con le immagini.
  • Dal frastuono percettivo alla visione interiore.

 

Docente   Alessandro Giampaoli

 

 

STORIA ED ESTETICA DEL LINGUAGGIO FOTOGRAFICO

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

Introduzione

Il corso si propone di mettere in luce le concezioni estetiche, gli usi e le teorie che maggiormente hanno caratterizzato la fotografia dalla sua invenzione ai giorni nostri, per fornire agli studenti la consapevolezza delle specifiche e molteplici potenzialità del linguaggio fotografico e della profonda incidenza che esso ha avuto sull’arte e sulla società contemporanee. Piuttosto che attraverso una rapida e inevitabilmente sommaria scansione cronologica della storia della fotografia, pertanto, si procederà per approfondimenti di autori e momenti paradigmatici, partendo ogni volta dall’analisi delle immagini per poi giungere a evidenziare il contesto storico-artistico in cui sono nate e le motivazioni profonde alla base delle scelte stilistiche, formali e compositive operate dal fotografo. Le lezioni saranno arricchite dalla proiezione di video e documentari e dalla visione diretta dei testi e delle riviste presenti nella biblioteca di Macula.

 

Argomenti trattati:

  • Le origini. Il mondo dentro una scatola: desiderio e morte nello “specchio dotato di memoria”. Pionieri, mercanti e miti di fondazione. La stagione del Pittorialismo.
  • Le Avanguardie. La Photo Secession di Alfred Stieglitz e il movimento futurista: la fotografia diventa contemporanea.
  • La fotografia artistica in Italia. Il periodo d’oro del fotoamatorialismo italiano. Giuseppe Cavalli e il realismo lirico di Alfredo Camisa, Pietro Donzelli e Italo Zannier. Surrealismo e impegno civile in Paolo Monti. Quando gli schemi saltano: il caso Vita d’ospizio di Mario Giacomelli.
  • Il reportage – parte 1. Dietro le quinte: proiezione del documentario su Werner Bishof, fotografo di Life e dell’agenzia Magnum.
  • Il reportage – parte 2. L’America allo specchio: rivoluzione estetica e decostruzione del mito americano in The Americans di Robert Frank.
  • Percorsi contemporanei – parte 1. Luigi Ghirri e la scuola italiana di paesaggio. Sospensione e spaesamento di una geografia dei luoghi marginali.
  • Percorsi contemporanei – parte 2. Dentro le vite degli altri. Autobiografia e strategie di identificazione negli slide-show di Nan Goldin.

 

Docente   Marco Andreani

 

 

Materie:

  • Teoria e tecnica fotografica, di ripresa e stampa (18 ore)
  • Educazione alla visione (6 ore)
  • Storia ed estetica del linguaggio fotografico (6 ore)

 

Ore totali: 30 (8 lezioni da 3 ore, più 2 uscite da 3 ore)
Max partecipanti: 15
Periodo: 6 ottobre – 24 novembre 2012; tutti i sabati, ore 9.30 – 12.30
Iscrizioni
: entro l’1 ottobre
Costo: 190 € – studenti: 160 € (comprensivi di tessera associativa)

 

Sede lezioni

Pesaro – Sede Macula, Viale Trieste 296 (Pesaro Studi), primo piano, Aula 7.

 

Docenti

Paolo Semprucci

Nasce a Pesaro, dove attualmente vive e lavora, nel 1962. Attualmente svolge attività di fotografo proseguendo la tradizione familiare. Nel 1996 è selezionato tra i primi 15 fotografi alla seconda edizione del concorso “Modena per la Fotografia, 1996”, cui segue la pubblicazione del catalogo “Immagini in Movimento” a cura di Franco Vaccari. Dal 1999 si occupa di fotografia digitale e correzione a mezzo software di immagini digitali. Nel 2005 e 2006 partecipa, in qualità di fotografo, alla Missione Italiana a Cirene della Seconda Università di Napoli, direttore Prof.ssa Serenella Ensoli. Ambiti principali dell’attività fotografica professionale sono la fotografia di architettura, di paesaggio ed il rilievo fotografico di complessi architettonici, la riproduzione e documentazione di opere d’arte, il reportage industriale, lo still-life. E’ stato consulente per l’impostazione e la correzione di fotografie virtuali presso un’importante ditta del settore cucine.
Collabora con Istituzioni pubbliche e private, studi professionali, gallerie d’arte, artisti ed aziende.
Dal 2010 insegna Fotografia 1 presso lSIA di Urbino (corso triennale per il conseguimento del titolo di diploma accademico di primo livello in “Progettazione grafica e Comunicazione visiva”) con contratto di collaborazione.

 

Alessandro Giampaoli

Artista, fotografo. Dopo gli studi classici inizia il suo percorso di ricerca nel campo delle arti visive, dedicandosi a disegno, pittura e fotografia. Diplomatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, completa il suo percorso formativo all’Istituto Europeo di Design di Milano. Dal 1992 lavora come fotografo professionista, direttore artistico e redattore freelance, partecipando a progetti editoriali, discografici e teatrali. Alla prima personale, nel 2000, seguono numerose mostre in gallerie d’arte e spazi istituzionali. Nel 2006 realizza una serie di percorsi didattici ed espositivi per conto della Facoltà di Architettura dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’anno seguente presenta Le radici del cielo, mostra dalla quale verrà editato l’omonimo volume fotografico. Con la serie successiva, Il volo, tra il 2009 e il 2010 ottiene importanti riconoscimenti al Prix De La Photographie Paris (Px3) e ai Black & White Spider Awards. Nel 2011 ha esposto a Milano, Madrid, Shanghai, San Pietroburgo ed è stato selezionato tra gli artisti della Regione Marche partecipanti alla 54° Biennale di Venezia.

 

Marco Andreani

Ricercatore e storico della fotografia. Dopo aver praticato per diversi anni la fotografia in bianco e nero in camera oscura, nel 2005 si laurea in Lettere Moderne all’Università di Bologna, con una tesi sui rapporti tra avanguardie, letteratura e fotografia. Nel 2006 cura e traduce, insieme a Roberto Signorini, L’immagine precaria. Sul dispositivo fotografico, di Jean Marie Schaeffer (CLUEB, Bologna). Si occupa dell’opera di Mario Giacomelli, lavorando al riordino dei documenti del suo archivio di Senigallia. Nel 2009 consegue il Dottorato di Ricerca in Storia della Fotografia presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Parma, con una tesi sui rapporti tra Giacomelli, Luigi Crocenzi e la fotografia italiana del dopoguerra. Presenta queste sue ricerche ad alcuni convegni in Italia e in Inghilterra (Enlightening Encounters between Photography and Italian Literature, Toronto University Press, 2010). È membro della Società Italiana per lo Studio della Fotografia (SISF).

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE – REGOLAMENTO

Il corso è rivolto unicamente ai soci (quota sociale compresa nella quota di iscrizione) e si attiva solo in caso di raggiungimento del numero minimo di iscritti. Per iscriversi al corso è necessario compilare il form on-line o ritirare il modulo presso la sede di Macula. In caso di superamento del numero massimo di iscritti ammessi, la precedenza verrà data a coloro che si sono iscritti per primi (farà fede la data di iscrizione) e che hanno versato la quota di iscrizione entro l’1 ottobre 2012.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

 

>> ISCRIVITI

 

 

Per informazioni: didattica@spaziomacula.it; tel. 340 7519839.

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