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RITUALI FEMMINILI CONTEMPORANEI | Laboratorio di narrazione fotografica

Un laboratorio di narrazione fotografica per raccontare l’universo femminile, con una installazione pubblica finale. Un progetto per accompagnare la candidatura di Pesaro a Capitale italiana della Cultura 2024.

Cosa faremo

Un laboratorio di narrazione fotografica e scrittura creativa con l’obiettivo di cogliere e valorizzare i gesti e la ritualità delle donne nella loro quotidianità. A partire dall’ambito lavorativo e familiare proveremo a raccontare i modi di essere al femminile attraverso le generazioni, con particolare attenzione agli elementi di continuità e di rottura rispetto al passato, mantenendo al tempo stesso uno sguardo aperto sul futuro dell’universo femminile.

Il laboratorio si inserisce all’interno del progetto più ampio di Macula “Tessere per essere”, che rientra tra le iniziative messe in atto dal Quartiere 1 – Centro Storico in vista della candidatura di Pesaro a Capitale italiana della Cultura 2024. La fotografia, intesa come sguardo femminile generatore, verrà messa al centro di una ricerca sul territorio con un taglio sociologico. L’obiettivo sarà raccontare la contemporaneità attraverso una mappatura dei volti femminili della zona del centro storico di Pesaro, attraverso l’installazione di un set fotografico permanente.

Foto di copertina: Alfred Stieglitz, Giorgia O’Keefe e le sue mani, 1914

Mostra delle fotografie realizzate

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una performance, una sorta di rituale di tessitura collettiva. L’arazzo creato con le immagini dei volti fotografati durante l’esperienza site-specific, sarà esposto in Piazza del Popolo come mappa ideale di un centro che sposa l’ideale femminile in ottica inclusiva, capace di generare nuovi modi dell’abitare contemporaneo e di abbattere le disparità economiche, di genere e socio-culturali.

Programma

  • Il rito individuale e collettivo
  • “Che cos’è un rito? — chiese il piccolo principe. — È una cosa purtroppo dimenticata — rispose la volpe. È ciò che fa di un giorno un giorno differente dagli altri, una certa ora, un’ora differente dalle altre ore”.
  • Incontro introduttivo di conoscenza reciproca attraverso immagini e scrittura.
  • Ricerca sul territorio
  • Come sviluppare un progetto di ricerca sul campo del tema trattato
  • Indagine sulle ritualità quotidiane di donne del centro storico pesarese: come differiscono dalle ritualità del passato? Quali sono oggi, le modalità di interazione sociale, luoghi di incontro e gesti quotidiani individuali?
  • Il ritratto
  • Breve storia del ritratto fotografico
  • Ritratto ambientato: il rapporto tra soggetto e contesto
  • La trama degli sguardi: la relazione tra fotografo, soggetto ritratto e fruitore dell’immagine
  • La narrazione: immagini e parole
  • Viaggio attraverso il lavoro di alcuni autori
  • Uno sguardo esplorativo alla ricerca della propria visione e del proprio linguaggio espressivo
  • Visione dei lavori dei partecipanti
  • Incontro conclusivo
  • Visione e condivisione del percorso svolto da ognuno

Calendario degli incontri

  • Domenica 6 marzo  9,30 – 12,30
  • Domenica 20 marzo  9,30 – 12,30 / 14,00 – 17,00
  • Domenica 3 aprile 9,30 – 12,30 / 14,00 – 17,00
  • Domenica 24 aprile 9,30 – 12,30 / 14,00 – 17,00
  • Domenica 8 maggio 9,30 – 12,30

Info

Ore totali: 24

Max partecipanti: 10

Iscrizioni: entro il 3 marzo 2022

Quota: 150€ (comprensivi di quota associativa); 120€ per chi è già socio e in regola con la quota associativa 2022.

Il corso verrà organizzato adottando ogni accorgimento per il rispetto delle norme anti Covid19 relative al distanziamento sociale e all’utilizzo dei dispositivi di sicurezza.

Sede lezioni

Spazio bianco – Via Zongo 45, Centro Storico di Pesaro.

Vedi la mappa

Docente

Giancarla Ugoccioni – Fotografa e foto-arteterapeuta. Nel 1992 si laurea in Fotografia presso il Kent Institute of Art and Design di Rochester (Inghilterra). Si specializza nello studio antropologico e sociale del territorio seguendo seminari di approfondimento a Londra, Città del Messico, Milano e Genova. Dal 1998 tiene corsi e laboratori di fotografia in collaborazione con scuole, strutture penitenziarie, associazioni e amministrazioni locali. Ha realizzato importanti progetti didattici ed espositivi dedicati al mondo dell’infanzia (Bambini di strada, Città del Messico; Bambini con le ali. Luci e ombre nell’infanzia, Cuneo), al tema della memoria (Il canto dell’Appennino perduto, Mani e mestieri, I sentieri dell’acqua, Pesaro), all’archeologia industriale (L’ex cartiera Burgo, Corsico) e all’ambiente (Adottiamo il Parco Agricolo Sud, Milano). Per conto della Cooperativa Centofoglie e della Provincia di Macerata ha lavorato al progetto triennale di Catalogazione dei Beni Culturali (indirizzo antropologico, fotografia e documentazione). Si è specializzata in tecniche di fotografia terapeutica, scrittura creativa e autobiografica seguendo i corsi di Judy Weiser, Sabine Korth, Francesca Belgioioso e Ornella Holznecht (Studio Scriba, Milano). È tra i membri fondatori di NETFO (Network Italiano Fototerapia – Fotografia terapeutica – Fotografia sociale), formatrice certificata del Metodo Caviardage – Trovare la poesia nascosta di Tina Festa e curatrice di Foto-Insight, la  rassegna annuale dedicata alla fotografia intesa come strumento di benessere, consapevolezza e ricerca personale. Nel 2016 ha conseguito il diploma di Arteterapia presso Cittadella Formazione della Pro Civitate Christiana di Assisi.

Iscriviti

I corsi sono rivolti unicamente ai soci di Macula. Per iscriversi al corso è necessario compilare il form on-line sottostante. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

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    Il presente modulo è valido come richiesta di ammissione in qualità di socio all'Associazione Macula - Cultura Fotografica, il cui statuto è disponibile al link sottostante. L'ammissione si intende tacitamente confermata se entro un giorno dall'invio del modulo il Consiglio Direttivo non si sarà pronunciato sfavorevolmente all'ammissione, dandone comunicazione al richiedente.

    Tutti i soci si impegnano al pagamento della quota associativa annuale e degli eventuali contributi associativi a seconda dell’attività a cui desiderano partecipare. I soci si impegnano inoltre a rispettare lo statuto dell'Associazione e si assumono personalmente e integralmente ogni responsabilità per eventuali infortuni, danni materiali e personali subiti o causati a terzi che si dovessero verificare durante le attività associative, declinando l’Associazione e il suo legale rappresentante da ogni tipo di responsabilità.

    Là dove specificato, oltre alla quota associativa e al contributo per le attività didattiche, la quota dei corsi di fotografia comprende la partecipazione al progetto Macula Lab-Experience, per il quale i costi organizzativi, di allestimento e comunicazione dell'evento espositivo sono sostenuti dall'Associazione. Ogni socio sceglie liberamente la forma in cui presentare il proprio lavoro (slide, video, installazione, stampe). Nel caso di stampe fotografiche, i costi sono a carico dei soci, ai quali le stampe saranno riconsegnate al termine della mostra.

    Inviando il presente modulo i soci acconsentono al trattamento dei dati personali da parte dell'Associazione, ai sensi dell’art. 13 D.lgs. n. 196/2003 e in relazione all'informativa fornita. In particolare prestano il consenso al trattamento dei dati personali per la realizzazione delle finalità istituzionali dell’Associazione, nella misura necessaria all’adempimento di obblighi previsti dalla legge e dalle norme statutarie.


    Scarica lo statuto di Macula

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