OGGETTI DI LUCE E OMBRA


OGGETTI DI LUCE E OMBRA_Workshop creativo sul fotogramma

 

Modalità di svolgimento

Moholy-Nagy e Man Ray sostenevano che il fotogramma costituisse la forma più pura di fotografia, perché ottenuto senza l’utilizzo di macchine e obiettivi fotografici, fatto solo delle tracce misteriose e fantasmatiche, galleggianti su un fondo nero, lasciate dagli oggetti appoggiati sulla carta sensibile e attraversati dalla luce. Una tecnica semplice e dalle infinite potenzialità creative, perfetta per muovere i primi passi nell’affascinante mondo della camera oscura.

 

Programma

  • Cenni di storia e teoria del fotogramma
  • I fotogrammi dei grandi autori: László Moholy-Nagy, Man Ray e Luigi Veronesi
  • Lo studio dei materiali e dei diversi effetti prodotti sulla carta fotografica
  • La composizione degli oggetti sulla carta fotografica
  • L’esposizione e lo sviluppo dell’immagine

 

Ore totali: 7
Max partecipanti: 5
Periodo: domenica 15 novembre, ore 9.00 – 12.30 / 14.30 – 18.00
Prerequisiti: non sono necessarie conoscenze di fotografia; i partecipanti sono invitati a portare con sé oggetti opachi, semi-lucidi e trasparenti di qualunque tipo e forma, per realizzare i fotogrammi.
Iscrizioni: entro il 10 novembre
Costo: 95 € (comprensivi di tessera associativa e materiali per la stampa delle immagini).

 

Sede lezioni

Via Rossini 24, sotterranei di Palazzo Gradari, centro storico di Pesaro. I lavori degli allievi saranno esposti presso il locale GRA’ (Palazzo Gradari) dal 18 dicembre 2015 al 06 gennaio 2016.

 

Docente

Marco Andreani

Ricercatore e storico della fotografia, ha praticato per diversi anni la fotografia in bianco e nero in camera oscura. È docente di Tecniche fotografiche presso il Liceo Scientifico G. Marconi di Pesaro. Nel 2005 si laurea in Lettere Moderne all’Università di Bologna, con una tesi sui rapporti tra avanguardie, letteratura e fotografia. Nel 2006 cura e traduce, insieme a Roberto Signorini, L’immagine precaria. Sul dispositivo fotografico, di Jean Marie Schaeffer (CLUEB, Bologna). Si occupa dell’opera di Mario Giacomelli, lavorando al riordino dei documenti del suo archivio di Senigallia insieme a Katiuscia Biondi, nipote dell’artista. Nel 2009 consegue il Dottorato di Ricerca in Storia della Fotografia presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Parma, con una tesi sui rapporti tra Giacomelli, Luigi Crocenzi e la fotografia italiana del dopoguerra. Presenta queste sue ricerche ad alcuni convegni in Italia, Stati Uniti, Belgio, Svizzera e Inghilterra (Enlightening Encounters between Photography and Italian Literature, Toronto University Press, 2015). Per conto della Treccani ha redatto le voci di alcuni fotografi all’interno del Dizionario Biografico degli Italiani.

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE – REGOLAMENTO

Il corso è rivolto unicamente ai soci (quota sociale compresa nella quota di iscrizione) e si attiva solo in caso di raggiungimento del numero minimo di iscritti. Per iscriversi al corso è necessario compilare il form on-line. In caso di superamento del numero massimo di iscritti ammessi, la precedenza verrà data a coloro che si sono iscritti per primi (farà fede la data di iscrizione) e che hanno versato la quota di iscrizione entro il 10 novembre 2015.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

>> ISCRIVITI

 

Per informazioni: didattica@spaziomacula.it; tel. 340 7519839

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