RI-VEDERSI

 

 

LABORATORIO DI AUTORITRATTO FOTOGRAFICO 

La Fotografia è infatti l’avvento di me stesso come altro: un’astuta dissociazione della coscienza d’identità. (Roland Barthes)

Obiettivi

Uno degli obiettivi fondamentali di questo laboratorio è quello di imparare ad utilizzare l’autoritratto fotografico per l’esplorazione, la riscoperta e la rielaborazione del sé.
La fotografia, infatti, permette di trasformare l’immaginazione in immagine, più facilmente di qualsiasi altra tecnica artistica, fornendo non solo uno strumento di raffigurazione psichica dell’io, ma anche la possibilità di riconoscersi in immagini diverse da quelle sedimentate nella propria memoria. In tal modo, l’abilità di cogliere la parte non evidente del carattere del soggetto diverrà in senso stretto ricerca sulla quale strutturare un personale linguaggio stilistico.

 

Contenuto del laboratorio

In un’ottica di lettura parallela e integrata tra la storia dell’arte e la fotografia, si prenderanno in esame le fonti storico-culturali, nonché letterarie e psicologiche che sono alla base del processo catartico dell’autoritratto come indagine del sé.
Verrà dunque analizzato il rapporto dell’uomo con la propria immagine, senza tralasciare la considerazione del ruolo dello specchio nella formazione dell’Io, avvalendosi di esempi letterari. Si esaminerà poi il concetto di “Perturbante” in relazione sia all’arte che alla fotografia, sempre con l’ausilio di riferimenti storico-artistici.
L’autoritratto fotografico sarà oggetto di indagine specifica, declinata secondo una serie di artisti scelti di cui verranno proiettate le immagini. Verrà poi approfondita la figura di Claude Cahun, eclettica fotografa francese, la cui opera è rimasta nell’oblio per decenni, evitata dalla critica per il suo essere troppo anticonvenzionale. Fin dal 1911 ha prodotto centinaia di autoritratti, esplorando il tema del sé e dell’identità sessuale, così come del doppio, della maschera, anticipando così di decenni lavori di successo come quelli di Cindy Sherman, Urs LÜthi, Francesca Woodman e Yasumasa Morimura.

 

Laboratorio

Il percorso di apprendimento teorico è integrato dall’elaborazione pratica di progetti individuali sul tema dell’autoritratto.
Plasmare l’espressività usando la fotografia come strumento di rilevazione delle forme della personalità: qui il compito di chi fotografa non è di documentare, ma è soprattutto quello di portare alla luce l’essenza del soggetto in modo personale e rivelarla al soggetto stesso.

 

Ore totali: 14 (7 lezioni da 2 ore)
Max partecipanti: 15
Periodo: 3 ottobre – 14 novembre; tutti i mercoledì ore 21.00 – 23.00
Iscrizioni: entro il 28 settembre
Costo: 95 € – studenti: 80 € (comprensivi di tessera associativa)

 

Sede lezioni

Pesaro – Sede Macula, Viale Trieste 296 (Pesaro Studi)

 

Docenti

Debora Ricciardi

Storica dell’arte, si occupa di didattica curando progetti e laboratori di carattere storico-artistico. Laureata in Storia dell’arte all’Università di Siena sotto la guida di Enrico Crispolti, ha conseguito la qualifica professionale di tecnico esperto della catalogazione informatizzata dei Beni Storico-Artistici presso la Regione Toscana e si è specializzata in Storia, Conservazione e Tutela delle opere d’arte all’Università di Bologna, ottenendo inoltre il diploma di laurea magistrale in Giurisprudenza con una tesi in diritto amministrativo sulla Tutela dei Beni Culturali. Ha lavorato come docente e critico d’arte, collaborando all’allestimento di diverse mostre in Toscana e in Emilia Romagna. Nel 2006 si è occupata della catalogazione dell’archivio video del Palazzo delle Papesse, Centro Arte Contemporanea di Siena. Dopo aver frequentato un Master Class di “Tecniche di espressioni del corpo e del viso” diretto da Marcel Marceau, si interessa alla funzione formativa della lettura espressiva ad alta voce e dal 2008 è lettrice nell’ambito del progetto Nati per Leggere.

 

Alessandro Giampaoli

Artista, fotografo. Dopo gli studi classici inizia il suo percorso di ricerca nel campo delle arti visive, dedicandosi a disegno, pittura e fotografia. Diplomatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, completa il suo percorso formativo all’Istituto Europeo di Design di Milano. Dal 1992 lavora come fotografo professionista, direttore artistico e redattore freelance, partecipando a progetti editoriali, discografici e teatrali. Alla prima personale, nel 2000, seguono numerose mostre in gallerie d’arte e spazi istituzionali. Nel 2006 realizza una serie di percorsi didattici ed espositivi per conto della Facoltà di Architettura dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’anno seguente presenta Le radici del cielo, mostra dalla quale verrà editato l’omonimo volume fotografico. Con la serie successiva, Il volo, tra il 2009 e il 2010 ottiene importanti riconoscimenti al Prix De La Photographie Paris (Px3) e ai Black & White Spider Awards. Nel 2011 ha esposto a Milano, Madrid, Shanghai, San Pietroburgo ed è stato selezionato tra gli artisti della Regione Marche partecipanti alla 54° Biennale di Venezia.

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE – REGOLAMENTO

Il corso è rivolto unicamente ai soci (quota sociale compresa nella quota di iscrizione) e si attiva solo in caso di raggiungimento del numero minimo di iscritti. Per iscriversi al corso è necessario compilare il form on-line o ritirare il modulo presso la sede di Macula. In caso di superamento del numero massimo di iscritti ammessi, la precedenza verrà data a coloro che si sono iscritti per primi (farà fede la data di iscrizione) e che hanno versato la quota di iscrizione entro il 28 settembre 2012.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

 

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Per informazioni: didattica@spaziomacula.it; tel. 340 7519839.

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